Gin · Spiegazione
Che cos'è il compound gin?
Compound gin è il gergo tecnico per il gin della categoria 20 dell'allegato I del regolamento (UE) 2019/787: bacche di ginepro e altri aromi vengono aggiunti ad alcol etilico di origine agricola senza ridistillare. Il gin distillato e il London gin devono invece essere ridistillati. Tutti e tre hanno almeno il 37,5 per cento di alcol. La parola compound non compare nel regolamento.
In breve
L'essenziale in cifre
| Denominazione legale | Gin, categoria 20 dell'allegato I, Regolamento (UE) 2019/787 |
|---|---|
| Gradazione minima | 37,5% vol per gin, gin distillato e London gin |
| Categoria 20 (gin) | Aromi in alcol etilico di origine agricola, ridistillazione non obbligatoria |
| Categoria 21 (gin distillato) | Ridistillazione con bacche di ginepro e altri botanicals obbligatoria |
| Categoria 22 (London gin) | Ridistillazione con soli botanicals naturali, non colorato |
| Indicazione dry | Consentito fino a un massimo di 0,1 grammi di dolcificante aggiunto per litro, come zucchero invertito |
| Alcol di base | Alcol etilico di origine agricola di almeno 96% vol. |
| Limite di età nei Paesi Bassi | NIX18: geen alcohol onder de 18 |
Che cosa significa esattamente compound gin?
Il compound gin è il termine tecnico per il gin che rientra nella categoria 20 dell’allegato I del Regolamento (UE) 2019/787: aromi in alcol etilico di origine agricola, senza ridistillazione.
Il produttore parte da alcol etilico di origine agricola di almeno il 96 per cento. Vi si aggiungono bacche di ginepro, per macerazione o con l'aggiunta di aromi e preparazioni aromatizzanti. Poi la bevanda viene portata alla gradazione con acqua. Non interviene più una seconda distillazione.
Il sapore deve essere prevalentemente quello del ginepro. Non è una libera scelta del produttore, ma un requisito della categoria stessa.
Il compound gin compare nel regolamento?
No, la parola compound non compare nel regolamento; l'allegato I conosce le denominazioni bevanda spiritosa al ginepro, gin, gin distillato e London gin.
Compound è un termine tecnico. Nella letteratura di settore in lingua inglese la parola serve a distinguere il gin della categoria 20 dal gin che invece è stato ridistillato. Per questo sull'etichetta non lo vedrà quasi mai.
Se su una bottiglia c’è solo il nome gin, non è detto che sia stata ridistillata. È proprio ciò che la parola compound indica nel settore.
In che cosa il compound gin si differenzia dal gin distillato?
La differenza sta nella ridistillazione: la categoria 20 può aggiungere gli aromi all’alcol, la categoria 21 deve ridistillare con i botanicals.
Nella categoria 21 la ridistillazione può avvenire per parti, dopodiché i distillati vengono riuniti. In seguito si possono ancora aggiungere aromi, ma solo al distillato. Il London gin, categoria 22, si spinge oltre: ridistillazione esclusivamente con botanicals naturali, e la bevanda non può essere colorata.
Tutte e tre le categorie richiedono almeno il 37,5 per cento di alcol. La ridistillazione è dunque la differenza, non la gradazione.
Che cosa significa il limite minimo del 37,5 per cento?
Un gin deve avere almeno il 37,5 per cento di alcol in volume; se una bevanda resta al di sotto, non può riportare la denominazione legale gin.
Per una bevanda spiritosa in generale il regolamento stabilisce il 15 per cento come limite minimo. Il gin ha un limite proprio, più alto, che vale allo stesso modo per le categorie 20, 21 e 22.
Sull’etichetta il titolo alcolometrico volumico effettivo è sempre indicato. Se vi legge meno di 37,5 per cento, la denominazione legale gin non può essere corretta e si tratta di un’altra categoria.
Come si vede sull'etichetta in quale categoria rientra una bottiglia?
Guardi la denominazione legale in etichetta: se riporta soltanto gin, la ridistillazione non è stata obbligatoria; se riporta gin distillato o distilled gin, lo è stata.
London gin o London dry gin rimanda alla categoria 22. La percentuale di alcol è sempre indicata accanto; se è inferiore al 37,5 per cento, il nome gin non può essere corretto.
Parole come premium, handcrafted o small batch non dicono nulla sulla categoria. Non compaiono nel regolamento e quindi non impongono nulla neppure al produttore.
Quando una bottiglia non è un gin ma un liquore al gin?
Una bottiglia si chiama liquore al gin non appena non soddisfa la categoria del gin, di solito perché resta sotto il 37,5 per cento; il liquore è nell'allegato I una categoria a sé con regole proprie.
Dolcificare da solo non trasforma il gin in liquore. Decade però la dicitura dry: può comparire solo se non è stato aggiunto più di 0,1 grammo di dolcificante per litro, calcolato come zucchero invertito.
Una bottiglia così può essere molto buona, ma rientra in un’altra denominazione legale. Ne tenga conto in un cocktail: un liquore porta dolcezza e una gradazione alcolica più bassa.
Dal negozio di Bathmen
Quale gin da 37,5 a 45 per cento c’è a Bathmen?
Nel negozio di Bathmen ci sono 201 gin tra il 37,5 e il 45 per cento di alcol, di 81 marchi diversi provenienti da 15 paesi. I prezzi vanno da € 9,99 a € 130,00. La gradazione alcolica va dal 37,5% al 45%.
- Aviation American Gin Batch Distilled 42% · 70 cl · Stati Uniti
- Battumse Gin 38% · 50 cl · Paesi Bassi
- Beefeater 24 Gin 45% · 70 cl · Inghilterra
- Beefeater Blood Orange 37,5% · 70 cl · Inghilterra
- Beefeater Gin 40% · 70 cl · Inghilterra
- Beefeater Gin 70cl + Glas EOY 40% · 70 cl · Inghilterra
- Beefeater London Pink Gin 37,5% · 70 cl · Inghilterra
- Ben Lomond Scottish Gin 43% · 70 cl · Scozia
- Berghorst Spiced Ginever 38% · 70 cl · Paesi Bassi
- Black Tomato Gin 42,3% · 50 cl · Paesi Bassi
Domande correlate
Che cos'è il gin?Qual è la differenza tra gin e jenever?Che differenza c'è tra gin e vodka?
Risposta breve
Risposte brevi a domande correlate
- Il compound gin è di qualità inferiore rispetto al gin distillato?
- No, sono due categorie legali con requisiti di produzione diversi. Entrambe richiedono almeno il 37,5 percento di alcol e il ginepro come sapore predominante.
- Il compound gin può chiamarsi London gin?
- No. Il London gin è la categoria 22 e richiede una ridistillazione con soli botanici naturali. Un gin senza ridistillazione ne è escluso.
- Cosa significa dry su una bottiglia di gin?
- La dicitura dry è ammessa se non è stato aggiunto più di 0,1 grammo di dolcificante per litro, calcolato come zucchero invertito.
- Qual è l'alcol di partenza del gin?
- Alcol etilico di origine agricola di almeno 96 percento. Viene aromatizzato con bacche di ginepro e poi portato alla gradazione desiderata.
- La parola compound compare sulle etichette olandesi?
- Raramente. La denominazione legale è gin, gin distillato o London gin; compound è gergo di settore tratto dalla letteratura specialistica inglese.
Motivazione
Fonti
- Verordening (EU) 2019/787 betreffende gedistilleerde dranken, EUR-Lex, Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (consultato il 2026-10-15)
- Piiritusjookide kategooriad: gin, destilleeritud gin, London gin, Pollumajandus- ja Toiduamet (autorità estone per l'agricoltura e l'alimentazione) (consultato il 15 ottobre 2026)
- Spirit drinks: wetgeving over productie en etikettering, Commissione europea, direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale (consultato il 2026-10-15)
- Regulation (EU) 2019/787, inhoudsopgave en bijlage I, legislation.gov.uk, The National Archives (consultato il 15 ottobre 2026)
Questa pagina è stata scritta e verificata da ’t Bockje Bathmen, enoteca in Brink 2 a Bathmen. Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026.
Verkoop van alcohol onder de 18 jaar is verboden. NIX18.

