Vieux · Spiegazione
Che cos'è il vieux?
Il vieux è un distillato olandese che imita l'aroma del distillato di vino. Fino al 1° gennaio 2015 valeva una norma olandese a sé: almeno 35 per cento di alcol e al massimo 20 grammi di zucchero per litro. Tale norma è decaduta. Il vieux non ha una categoria propria nelle norme europee.
In breve
L'essenziale in cifre
| Origine | Bevanda olandese con un nome francese |
|---|---|
| Vecchia regola olandese | Verordening Benaming Gedistilleerde en Zwak gedistilleerde Dranken 2009, articolo 10 |
| Alcol secondo quella regola | Almeno 35 per cento vol |
| Materia prima secondo quella regola | Alcol etilico di origine agricola |
| Sapore secondo quella regola | Sostanze aromatiche di odore e sapore che conferiscono l’aroma a un distillato ottenuto da vino |
| Zucchero secondo quella regola | Al massimo 20 grammi per litro |
| Stato di tale norma | Abrogato dal 1° gennaio 2015 |
| Cosa vale oggi | Nessuna categoria propria nell'allegato I del Regolamento (UE) 2019/787; denominazione legale bevanda spiritosa a partire da 15 per cento vol |
Da che cosa si ottiene il vieux?
Il vieux è prodotto con alcol etilico di origine agricola, con aggiunta di sostanze aromatizzanti. Il distillato di vino non è un ingrediente obbligatorio, ed è in questo che il vieux si distingue dal brandy.
La vecchia definizione olandese mostrava bene questa differenza. Il Vieux doveva avere l'aroma di un distillato di vino, senza essere esso stesso distillato dal vino. Il nome è francese, la bevanda è olandese. I coloranti erano consentiti, per cui la bottiglia assumeva il colore da marrone chiaro a marrone scuro prescritto dalla definizione.
Quali regole valevano un tempo per il vieux?
L'articolo 10 del Verordening Benaming Gedistilleerde en Zwak gedistilleerde Dranken 2009 richiedeva almeno 35 per cento di alcol, al massimo 20 grammi di zucchero per litro e un colore da marrone chiaro a marrone scuro.
Lo stesso regolamento del Productschap Dranken definiva anche il jenever, il korenwijn e l’advocaat. Per il vieux erano elencati sei requisiti di seguito: il colore, la materia prima, gli aromi, il tenore di zucchero, i coloranti consentiti e il tenore alcolico.
Che cosa vale ora per il vieux?
Dal 1° gennaio 2015 non esiste più una regola olandese per il vieux. L'allegato I del regolamento (UE) 2019/787 non assegna al vieux una categoria propria.
Il regolamento decadde quando gli enti di settore furono soppressi con la Wet opheffing bedrijfslichamen. Non è arrivato alcun sostituto nazionale per le definizioni dei prodotti. Restano le norme europee sulle bevande spiritose e le norme generali di etichettatura dei prodotti alimentari.
Che cosa c'è scritto sull'etichetta di un vieux?
La denominazione legale è bevanda spiritosa, perché il vieux non soddisfa nessuna categoria dell'allegato I. Il nome vieux resta inoltre normalmente sulla bottiglia.
L’articolo 10, paragrafo 3, del Regolamento (UE) 2019/787 disciplina questo ripiego. Una bevanda che non rientra in nessuna categoria ma soddisfa la definizione generale di bevanda spiritosa porta tale denominazione.
Qual è la differenza tra vieux e brandy?
Il brandy deve provenire da distillato di vino, avere almeno il 36 per cento di alcol e maturare almeno un anno su rovere. Per il vieux non vale nessuno di questi tre requisiti.
Il brandy è la categoria 5 dell’allegato I: ottenuto da distillato di vino, maturato in botti di rovere di almeno 1.000 litri per un anno, oppure sei mesi in botti più piccole. L’aromatizzazione non è consentita. Il vieux parte invece da alcol neutro e aromi.
Quanto è forte il vieux?
La vecchia regola olandese richiedeva almeno il 35 per cento di alcol. Quel requisito è decaduto; per legge resta il limite minimo del 15 per cento che vale per i distillati.
In pratica molti produttori mantengono il vecchio 35 per cento, ma non è più obbligatorio. Se desidera sapere cosa c'è nella bottiglia, l'etichetta è l'unica fonte affidabile.
Dal negozio di Bathmen
Vieux nel negozio di Bathmen
Nel negozio di Bathmen ci sono 13 bottiglie di vieux di 9 marche diverse. La gradazione alcolica va dal 30% al 40%.
- De Kuyper Vieux 35% · 100 cl · Paesi Bassi
- Dujardin Vieux 35% · 100 cl · Paesi Bassi
- Dujardin Vieux 35% · 50 cl · Paesi Bassi
- Giboin Vieux Rose Pineau 75 cl
- Henkes Vieux 35% · 100 cl · Paesi Bassi
- Hooghoudt Vieux 35% · 100 cl · Paesi Bassi
- Hoppe Vieux 35% · 100 cl · Paesi Bassi
- Legner Vieux Fine 30% · 100 cl · Paesi Bassi
- Nusbaumer Vieux Kirsch Reserve 70 cl
- Nusbaumer Vieux Kirsch Reserve 35cl 35 cl
Domande correlate
A cosa serve il vieux?Qual è la differenza tra jenever e vieux?Qual è la differenza tra vieux e cognac?
Risposta breve
Risposte brevi a domande correlate
- Il vieux è lo stesso che brandy?
- No. Il brandy deve provenire da distillato di vino e maturare su legno di rovere; per il vieux questi requisiti non valgono.
- Perché si chiama vieux?
- Vieux è francese per vecchio. Il nome non dice nulla su un tempo di maturazione prescritto, perché non ce n'è alcuno.
- Vieux compare nel regolamento europeo?
- No. L'allegato I non prevede una categoria vieux, quindi si applica la denominazione bevanda spiritosa.
- Perché la normativa olandese è decaduta?
- Il regolamento proveniva dal Productschap Dranken. Con la soppressione dei productschappen decadde il 1° gennaio 2015.
Motivazione
Fonti
- Verordening Benaming Gedistilleerde en Zwak gedistilleerde Dranken Productschap Dranken 2009, wetten.overheid.nl (consultato il 4 settembre 2026)
- Wet opheffing bedrijfslichamen, wetten.overheid.nl (consultato il 4 settembre 2026)
- Verordening (EU) 2019/787, artikel 10 en bijlage I, EUR-Lex (consultato il 4 settembre 2026)
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Verkoop van alcohol onder de 18 jaar is verboden. NIX18.
