La risposta breve a questa domanda si trova nella pagina delle domande Quanto deposito c’è su una cassa di birra?. Qui sotto può leggere tutta la storia.
Sui nostri scaffali a Bathmen ci sono 892 birre diverse, di cui 445 provenienti dai Paesi Bassi. Buona parte esce dal negozio a casse, e al banco arriva quasi sempre la stessa domanda: cosa mi verrà restituito poi?
La risposta è un importo semplice, ma si intrecciano tre sistemi. Su una bottiglia di birra in vetro c’è qualcosa di diverso che su una lattina, e sulla cassa c’è ancora un importo a parte. Ecco il quadro completo.
Quanto è il deposito su una cassa di birra?
Su una cassa piena con 24 bottiglie da 30 centilitri ci sono 3,90 euro di cauzione.
Questo importo è composto da due parti. La cassa in sé vale 1,50 euro. Ogni bottiglietta vale 10 centesimi, e 24 per 10 centesimi fa 2,40 euro. In totale si arriva a 3,90 euro.
Così può fare il calcolo da sé. Se restituisce solo le bottiglie e tiene la cassa, riceve 2,40 euro. Se riporta una cassa vuota senza bottiglie, sono 1,50 euro. Per una cassa con dodici bottiglie diventano 1,50 più 1,20, quindi 2,70 euro.
La cassa e le bottiglie vengono quindi contate separatamente. Una cassa mezza piena rende meno di una piena, anche se la cassa è la stessa.

Perché la bottiglia costa 10 centesimi e la lattina 15
È qui la differenza da cui nasce la maggior parte della confusione. Il vuoto a rendere sul vetro e quello su lattine e plastica sono due cose distinte, con una ragione e una base diverse.
Il deposito sulla bottiglia di birra marrone olandese è un accordo tra i birrai, non una legge. Nederlandse Brouwers gestisce il design di quella bottiglia standard e ha stabilito da sé il sistema di 10 centesimi a bottiglia. I birrifici che usano la bottiglia aderiscono tramite una licenza. Lo scopo, inoltre, non è in primo luogo il riciclo ma il riutilizzo: la stessa bottiglia torna al birrificio, viene lavata e riempita di nuovo.
A questa regola è legata una condizione che quasi nessuno legge. Il vuoto Le viene rimborsato se la bottiglia è integra e pulita e si trova in una cassa destinata a quella bottiglia. Una bottiglia incrinata o una cassa con bottiglie di ogni tipo può essere rifiutata.

Lattine e bottiglie di plastica: qui è previsto per legge
Per lattine e plastica è il contrario. Lì il vuoto a rendere è regolato per legge, e queste norme sono state ampliate due volte negli ultimi anni.
Sulle bottiglie di plastica grandi, oltre un litro, il deposito è di 25 centesimi. Dal 1° luglio 2021 c’è un deposito anche sulle bottigliette di plastica fino a un litro compreso: 15 centesimi. E dal 1° aprile 2023 lo stesso importo vale per le lattine, 15 centesimi l’una, che contengano birra o bibite.
Faccia il conto e la cifra sale. Una confezione da sei lattine vale 90 centesimi di cauzione, un vassoio da 24 lattine 3,60 euro. Si avvicina a una cassa, ma è un sistema completamente diverso: quelle lattine non vengono riempite di nuovo, vengono pressate e rifuse.

Perché su molte birre speciali non c’è alcuna cauzione
È il punto che spieghiamo più spesso al banco, ed è anche la risposta più onesta di tutto l’articolo. Una bottiglia da 33 centilitri di un piccolo birrificio di norma non prevede vuoto a rendere.
Il motivo è logico, se ci pensa. Il vuoto a rendere sul vetro funziona solo se moltissimi operatori usano esattamente la stessa bottiglia, perché altrimenti non esiste un circuito di ritorno con cui rimandarla indietro. La bottiglia standard su cui si basa il sistema è proprio questo: un unico modello condiviso da tutto il settore. Un birrificio che sceglie una propria forma di bottiglia, o che è troppo piccolo per partecipare a quel circuito, ne resta escluso. Quel vetro è monouso e va nella campana del vetro.
Non si basi quindi sulla forma o sul colore della bottiglia. Sull’etichetta e sullo scontrino è indicato se è stato addebitato il deposito. Se ha dubbi su una bottiglia del nostro scaffale, ce lo chieda pure.

Dove restituirlo
Lattine e bottiglie di plastica può restituirle alla macchina in quasi tutti i supermercati. Per bottiglie di birra e casse vale altro: tornano a un negozio che vende anch’esso quel tipo di imballaggio. Una macchina che legge le lattine di solito non accetta una cassa.
In pratica si riduce a questo: riporti la cassa al negozio dove l’ha acquistata, o a un negozio che tratta la stessa cassa. Le casse acquistate da noi a Bathmen possono essere riportate da noi durante l’orario di apertura.
Altre tre cose che rendono più semplice la restituzione: metta le bottiglie in piedi con l’apertura verso l’alto, non mescoli marchi diversi nella stessa cassa e tolga i tappi. Una cassa ben ordinata passa al banco senza discussioni.
Da dove cominciare
Chi prende una cassa compra in realtà due cose: la birra e il vuoto a rendere. Il secondo Le viene restituito, quindi la domanda è soprattutto che cosa c’è nella cassa. Delle 445 birre olandesi che abbiamo, una parte è sullo scaffale a casse e il resto a bottiglie.
Se non sa quale direzione prendere, passi da noi o chiami il +31 570 541 278. La consiglieremo volentieri.
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Tutte le nostre birre sono raccolte nella pagina birra, e tutti i birrifici che trattiamo in marchi di birra. Tra le case olandesi trova tra l’altro Grolsch, Gulpener, Brand e Budels.
Se preferisce sapere cosa c’è nella bottiglia piuttosto che quanto rende restituirla, legga gli stili di birra in sintesi: dalla tripel alla stout. E se vuole cercare da sé, può farlo in tutto il nostro assortimento di birre.

