Vino · Spiegazione

Il pinot grigio è dolce o secco?

Il pinot grigio è di norma secco. Secco è una grandezza misurabile: fino a 4 grammi di zucchero residuo per litro, e fino a 9 grammi se l’acidità è sufficientemente alta. La DOC delle Venezie, l’origine del pinot grigio del nord-est dell’Italia, ammette stili dal secco all’abboccato. Lo stesso vitigno si chiama pinot gris in Francia e grauburgunder in Germania, dove esiste anche abboccato e dolce. L’etichetta dà la risposta.

In breve

L'essenziale in cifre

Limite legale per secco Massimo 4 grammi di zucchero residuo per litro
Eccezione a quel limite Fino a 9 grammi per litro, a condizione che l’acidità totale non sia inferiore di oltre 2 grammi per litro al contenuto di zucchero
Semisecco Fino a 12 grammi per litro, e fino a 18 grammi con sufficiente acidità
Dolce A partire da 45 grammi di zucchero residuo per litro
Dry su una bottiglia di vino spumante Da 17 a 32 grammi di zucchero residuo per litro
DOC delle Venezie Almeno 85 per cento di pinot grigio, da Trento, Friuli Venezia Giulia e Veneto
Stili all’interno di quella DOC Da secco ad abboccato, con un minimo di 11 per cento in volume di alcol totale
Grauburgunder in Germania 8.372 ettari nel 2023, poco più dell’8 per cento della superficie, per lo più vinificati secchi

Che cosa significa esattamente secco per il vino?

Nel vino, secco è un limite misurabile: al massimo 4 grammi di zucchero residuo per litro. Se l'acidità è sufficientemente alta, un vino secco può arrivare fino a 9 grammi per litro.

Lo zucchero residuo è lo zucchero che resta nel vino dopo la fermentazione. La norma internazionale di etichettatura fissa l'intera scala: semisecco arriva fino a 12 grammi per litro e, con acidità sufficiente, fino a 18 grammi, abboccato fino a 45 grammi, e dolce inizia da 45 grammi per litro.

Quei numeri non dicono tutto su ciò che si percepisce nel bicchiere. Acidità e alcol mascherano lo zucchero, per cui un vino con 6 grammi per litro può sembrare secco e uno con 4 grammi per litro morbido.

Il pinot grigio d'Italia è secco?

Il pinot grigio del nord-est dell'Italia viene di regola vinificato secco. Il disciplinare della DOC delle Venezie ammette inoltre stili che vanno dal secco all'abboccato, quindi all'interno di questa origine è consentito anche il leggermente dolce.

La DOC delle Venezie è l’origine protetta per il pinot grigio di quella zona. Il disciplinare richiede almeno l’85 per cento di pinot grigio e limita la provenienza alla provincia di Trento e alle regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il vino deve raggiungere almeno l’11 per cento in volume di alcol totale.

Chi vuole esserne sicuro controlla sull’etichetta l’indicazione secco o abboccato, oppure i grammi di zucchero residuo nei dati tecnici della bottiglia.

Perché lo stesso vitigno esiste anche in versioni dolci?

Pinot grigio, pinot gris e grauburgunder sono la stessa uva con tre nomi e tre tradizioni. In Alsazia e in Germania se ne ricava anche vino abboccato e dolce.

Il disciplinare dell'AOP Alsace richiede per il pinot gris con la menzione vendanges tardives almeno 270 grammi di zucchero per litro di mosto. Sono vini dolci, e stanno sullo scaffale con lo stesso nome di uva delle versioni secche.

In Germania il grauburgunder è considerato un vino prevalentemente secco. Il Deutsches Weininstitut segnala 8.372 ettari di grauburgunder nel 2023, ben oltre l’8 per cento della superficie vitata tedesca, e cita il nome più antico Ruländer per lo stile più pieno con dolcezza percepibile.

Dove vede sull'etichetta quanto è secco il vino?

La risposta sta nell'etichetta, non nel nome del vitigno. Nei vini fermi cerchi droog, secco, sec o trocken, e negli spumanti l'indicazione del contenuto di zuccheri.

Per lo spumante queste diciture sono legate a numeri nelle norme europee. Dry vi corrisponde a 17-32 grammi di zucchero residuo per litro, medium dry a 32-50 grammi e dolce a più di 50 grammi. Una bottiglia con dry in etichetta è quindi molto più dolce di un vino fermo secco.

Se sulla bottiglia non c’è nulla sulla dolcezza, vengono in aiuto la controetichetta o la scheda tecnica del produttore. Se ce lo chiede, lo cerchiamo noi.

Come sceglie a Bathmen un pinot grigio secco?

Parta dall'origine e dalla gradazione alcolica indicate sulla bottiglia. A Bathmen ci sono 17 vini con pinot grigio come uva, di 14 marchi diversi, da 4 paesi, con una gradazione dall'11 al 13 per cento in volume.

Quelle 17 bottiglie fanno parte di un assortimento di 1.082 vini. Ci dica con che cosa berrà il vino e se lo preferisce secco o piuttosto più morbido, e passeremo in rassegna le bottiglie con Lei e leggeremo i dati riportati sulla bottiglia.

Alcohol verkopen wij niet aan iedereen onder de 18 jaar. NIX18.

Dal negozio di Bathmen

Quali pinot grigio ci sono a Bathmen?

Nel negozio di Bathmen ci sono 17 vini di 14 marchi diversi provenienti da 4 paesi. I prezzi vanno da € 5,99 a € 18,99. La gradazione alcolica va dall'11% al 13%.

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Risposta breve

Risposte brevi a domande correlate

Che cosa significa abboccato su un’etichetta di vino italiano?
Abboccato significa leggermente dolce, un gradino più dolce del secco. Il disciplinare della DOC delle Venezie consente stili dal secco all’abboccato.
Il grauburgunder è la stessa cosa del pinot grigio?
È lo stesso vitigno. La Germania usa il nome grauburgunder e, secondo il Deutsches Weininstitut, lo vinifica prevalentemente secco.
Il pinot gris dell’Alsazia è sempre dolce?
No. L'Alsazia produce anche pinot gris secco. Per la menzione vendanges tardives vale invece un minimo di 270 grammi di zucchero per litro di mosto, e quelli sono vini dolci.
«Dry» su una bottiglia di bollicine significa lo stesso di secco?
No. Dry in uno spumante corrisponde a 17-32 grammi di zucchero residuo per litro, mentre un vino fermo secco ne contiene al massimo 4 grammi per litro.
Perché il numero di grammi di zucchero residuo non è indicato su ogni bottiglia?
Per il vino fermo questa indicazione non è parte fissa dell'etichetta. Molti produttori riportano comunque il dato sulla controetichetta o nelle loro schede tecniche.

Motivazione

Fonti

  1. International Standard for the Labelling of Wines, optional information: type of wine, Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (consultato il 2026-10-23)
  2. Gedelegeerde Verordening (EU) 2019/33, bijlage III, deel B: aanduidingen van het suikergehalte bij niet-mousserende wijn, Europese Unie, testo di legge tramite legislation.gov.uk (consultato il 2026-10-23)
  3. Gedelegeerde Verordening (EU) 2019/33, bijlage III, deel A: aanduidingen van het suikergehalte, Unione europea, testo normativo tramite legislation.gov.uk (consultato il 23 ottobre 2026)
  4. Disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata delle Venezie, Associazione Italiana Sommelier (consultato il 2026-10-23)
  5. Rebsorte Grauburgunder, Deutsches Weininstitut (consultato il 2026-10-23)
  6. Productdossier AOP Alsace, wijziging PDO-FR-A1101-AM02, Commissione europea, registro eAmbrosia (consultato il 23 ottobre 2026)

Questa pagina è stata scritta e verificata da ’t Bockje Bathmen, enoteca alla Brink 2 a Bathmen. Ultimo aggiornamento il 23 ottobre 2026.

Verkoop van alcohol onder de 18 jaar is verboden. NIX18.