Vino · Spiegazione
Che cos'è il terroir?
Il terroir è l’interazione di suolo, clima, paesaggio e conoscenza umana in un’area viticola delimitata, che conferisce al vino di quella zona caratteristiche riconoscibili. L’OIV ha fissato questa descrizione nel 2010 nella risoluzione OIV/VITI 333/2010. L’Unione europea traduce la stessa idea in legislazione: per una DOP tutte le uve devono provenire dalla zona, per una IGP almeno 85 per cento.
In breve
L'essenziale in cifre
| Definizione dell’OIV | Risoluzione OIV/VITI 333/2010, adottata nel 2010 |
|---|---|
| Base giuridica nell'UE | Regolamento (UE) n. 1308/2013, articolo 93 |
| Uve in una DOP | 100 per cento dalla zona delimitata |
| Uve in una BGA | Almeno 85 per cento dalla zona |
| DOP del vino in Europa | 1.177 in 21 Paesi, data di riferimento 4 novembre 2021 |
| Principali fattori del suolo | Acqua, azoto e temperatura nella zona radicale |
| Minerali nel gusto | Nessuna prova di un trasferimento diretto dal suolo all'aroma |
Qual è la definizione ufficiale di terroir?
L'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) ha adottato nel 2010 la risoluzione OIV/VITI 333/2010 e vi ha stabilito che cos'è il terroir.
In quel testo il terroir è definito come un concetto che si riferisce a un’area in cui si sviluppa un sapere collettivo sull’interazione tra l’ambiente fisico e biologico identificabile e le pratiche vitivinicole applicate, e che conferisce caratteristiche distintive ai prodotti di quell’area.
L'OIV cita espressamente suolo, rilievo, clima, paesaggio e biodiversità. In questa formulazione colpiscono due cose. Il terroir qui non è una proprietà di un singolo vigneto, ma di un'area, e l'azione umana conta tanto quanto la natura. La maestria è quindi inscritta nella definizione, non come aspetto secondario.
Che cosa dice la legislazione europea sul terroir?
Il regolamento (UE) n. 1308/2013 non usa la parola terroir, ma l'articolo 93 stabilisce ciò che una denominazione di origine protetta e un'indicazione geografica protetta devono garantire.
Per una denominazione di origine protetta (DOP), l’articolo 93, paragrafo 1, lettera a), stabilisce che la qualità e le caratteristiche del prodotto siano essenzialmente o esclusivamente dovute a un particolare ambiente geografico, con i relativi fattori naturali e umani. Per un’indicazione geografica protetta (IGP) l’asticella è più bassa: una qualità determinata, la reputazione o un’altra caratteristica deve poter essere attribuita all’origine.
- DOP: 100 per cento delle uve dalla zona delimitata
- BGA: almeno l'85 per cento delle uve dalla zona
- Entrambi: la preparazione avviene all’interno di quell’area
Il termine legale è quindi più ristretto dell’uso comune. La legge verifica l’origine e il metodo di produzione, non se a Lei piace.
Quali fattori del suolo contano di più?
In un articolo di rassegna su OENO One, i ricercatori indicano tre proprietà del suolo come le più importanti: l’approvvigionamento idrico, l’approvvigionamento di azoto e la temperatura nella zona radicale.
Un apporto idrico limitato fa interrompere prima la crescita dei germogli e mantiene gli acini più piccoli. Nel vino rosso ciò si accompagna a più composti fenolici, come antociani e tannino. Un basso apporto di azoto stimola la formazione di polifenoli, ma nel vino bianco può costare aroma. Un suolo caldo incide sulla tempistica della pianta: nelle regioni fredde aiuta i vitigni a maturazione tardiva a maturare comunque in tempo.
In questo quadro il suolo agisce soprattutto in modo indiretto, tramite acqua, nutrienti e calore. I suoli ricchi di calcare ne escono bene, ma secondo la stessa rassegna soprattutto perché il calcio migliora la struttura e il drenaggio del terreno.
Sente nel bicchiere i minerali del suolo?
No, per l'idea che i minerali del terreno finiscano direttamente nel gusto del vino non è stata trovata alcuna prova nella letteratura scientifica.
L'articolo di rassegna su OENO One conclude che ci sono pochi indizi del fatto che i minerali del suolo siano un motore importante del terroir. Gli autori rilevano che non è mai stato dimostrato come questi elementi si trasformerebbero in composti aromatici, e che non esiste un nesso stretto tra minerali del suolo e qualità del vino.
Ciò che nel bicchiere chiama mineralità deriva più dall’acidità, dall’andamento della fermentazione e dai composti dello zolfo che dalla pietra. Questo non rende la storia meno vera: il suolo guida eccome, tramite acqua, azoto e calore, ciò che accade nell’uva. Solo che quel percorso passa attraverso la pianta, non attraverso la papilla gustativa.
Quante zone vinicole in Europa sono delimitate per legge?
Il 4 novembre 2021 l’Europa contava in totale 1.177 denominazioni di origine protette per il vino, distribuite in 21 paesi.
Dei ricercatori hanno pubblicato quell'inventario su Scientific Data e hanno censito, per ciascuna DOP, i documenti giuridici e i limiti. Sei paesi insieme rappresentano circa l'80 per cento di tutte le DOP vitivinicole europee: Italia, Francia, Germania, Austria, Spagna e Portogallo.
Ogni DOP ha un proprio disciplinare con i vitigni ammessi, i limiti di resa e le regole di produzione. In Europa il terroir è quindi anche un documento che Lei può consultare. Chi vuole sapere perché due bottiglie dello stesso paese hanno un sapore diverso vi trova il quadro entro cui il produttore ha lavorato.
A che cosa Le serve il terroir quando sceglie una bottiglia?
Il terroir La aiuta soprattutto a orientare le aspettative: la zona riportata in etichetta dice qualcosa su maturità, acidità e stile, non sulla qualità di quella singola bottiglia.
Una DOP garantisce l'origine e il metodo di produzione, non un giudizio di gusto. All'interno di una stessa area delimitata spesso ci sono grandi differenze tra vigneti, annate e produttori. La definizione dell'OIV lo dice del resto da sé, includendo nel concetto la conoscenza collettiva e la pratica applicata.
Da noi a Bathmen è questo il motivo per cui, per il vino, chiediamo sempre per che cosa Lei intende usarlo. La zona è il punto di partenza, il produttore e l'annata determinano il resto.
Dal negozio di Bathmen
Da quanti paesi proviene il vino a Bathmen?
Nel negozio di Bathmen ci sono 1.072 vini di 421 marchi diversi provenienti da 21 paesi. I prezzi vanno da € 2,49 a € 399,99. La gradazione alcolica va da 0,05% a 46%.
- Aaldering Cabernet Sauvignon Merlot 0,75 15% · 75 cl · Sudafrica
- Aaldering Chardonnay WO Stellenbosch 0,75 14% · 75 cl · Sudafrica
- Aaldering Sauvignon Blanc WO Stellenbosch 0,75 14% · 75 cl · Sudafrica
- Aaldering Shiraz WO Stellenbosch 0,75 14% · 75 cl · Sudafrica
- Aaldering Pinotage Blanc 75 cl · Sudafrica
- Aaldering Pinotage Jéroboam 14,5% · 300 cl · Sudafrica
- Aaldering Pinotage Rood 75 cl · Sudafrica
- AIX Rosé 13% · 75 cl · Francia
- Al Mercado Brut Blanco 0.0 De-Alcoholized Sparkling 75 cl · Spagna
- Al Mercado Garnacha Blanca 13% · 75 cl · Spagna
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Risposta breve
Risposte brevi a domande correlate
- Il terroir è la stessa cosa di una denominazione?
- No. Il terroir è un concetto; una appellation o DOP è la delimitazione legale costruita su quel concetto.
- Qual è la differenza tra DOP e IGP?
- Per una DOP tutte le uve provengono dalla zona, per una IGP almeno l’85 per cento. In entrambe la produzione avviene nella zona.
- Il terroir vale anche per il whisky e la birra?
- La definizione dell'OIV riguarda solo la viticoltura. Per l'orzo, l'acqua e il lievito non esiste una definizione comparabile riconosciuta a livello internazionale.
- Il terroir dice qualcosa sulla qualità di una bottiglia?
- Non direttamente. Dice qualcosa sull'origine e sul metodo di lavorazione. Il produttore e l'annata determinano ciò che c'è nel bicchiere.
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Motivazione
Fonti
- Definition of vitivinicultural terroir, resolutie OIV/VITI 333/2010, Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) (consultato il 4 settembre 2026)
- Verordening (EU) nr. 1308/2013, artikel 93 Definities, Testo giuridico consolidato tramite legislation.gov.uk (consultato il 4 settembre 2026)
- Wijn en wijnbouwproducten: beschermde oorsprongsbenamingen en geografische aanduidingen, EUR-Lex, Unione europea (consultato il 4 settembre 2026)
- Soil-related terroir factors: a review, OENO One, van Leeuwen, Roby e de Rességuier (consultato il 4 settembre 2026)
- A geospatial inventory of regulatory information for wine protected designations of origin in Europe, Scientific Data, Candiago et al., 2022 (consultato il 4 settembre 2026)
Questa pagina è stata scritta e verificata da ’t Bockje Bathmen, negozio di vini e liquori in Brink 2 a Bathmen. Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026.
Verkoop van alcohol onder de 18 jaar is verboden. NIX18.

